Brento Sanico

Siamo a 628 metri sopra il livello del mare, nel comune di Firenzuola (Firenze) e proprio qui, lontani da qualsiasi forma di civiltà umana rimane incastonato nel cuore dell'Appennino tosco-romagnolo Brento Sanico, un borgo antichissimo che da oltre mezzo secolo giace abbandonato a se stesso, in preda al degrado e al tempo che come sempre, non fa sconti con nessuno.
Il suo nome deriva dal germanico, e si riferisce al fatto che la località sia posta in una zona "protetta" dalle intemperie del vento.
Il percorso da fare per raggiungere Brento Sanico è di circa 1 ora a piedi, attraverso sentieri sterrati e a pietroni.
La posizione in cui si trova è assai importante, infatti si trova sull'unica strada che collega la Romagna alla Toscana.
La popolazioni che nel 1843 contava 80 abitanti, viveva prevalentemente di agricoltura, e in piccola parte di pastorizia.
Vissuto fino al secolo scorso, si dice che fosse un luogo famoso per le feste e il divertimento negli anni 30 ma dopo il 1951, quando l'ultimo abitante se ne andò, Brento Sanico diventò ufficialmente  un paese fantasma.
Oggi le abitazioni giacciono in stato di degrado, semi polverizzati dall'incuria.
I ricordi di due secoli circa rimangono qui a marcire ogni giorno, anche la scuola che era presente negli anni 40 sta svanendo. Solo la splendida chiesa dedicata a San Biagio che risale al 1445 è abbastanza conservata, e sicuramente grazie a due importanti interventi di restauro: il primo nel 1860 che ampliò gli spazi interni e cambiò  la sua fisionomia. Il secondo intervento fu eseguito nel 1917 che ne rifece il tetto per preservare il simbolo del paese.
Con i restauri eseguiti furono anche nascosti dagli intonaci degli affreschi del XV-XVI secolo.
La costruzione semplice dell'edificio si caratterizza dal campanile a vela con doppia bifora, comune per le costruzioni negli Appennini.
All'interno della chiesa è presente un reliquiario aperto con diverse ossa umane dell'800: femori, costole e dita. Alcune di queste sono state trafugate e gettate all'esterno della chiesa.
Come spesso accade questi luoghi diventano bersaglio di vandali e irrispettosi.

-Foto e articolo di Daniel Santucci e Davide Pardini










































Commenti

  1. Ma non avete fotografie delle ossa? Potevate farle.....ero curiosa
    ConuComu eccetto questo, le foto sono bellissime, molti angoli e particolari bellissimi siete riusciti a cogliere oltre alla chiesa, complimenti :)

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  2. Alessandra Gini10 giugno, 2018

    conoscevo brento sanico ma dalle foto che vedevo in rete sinceramente non mi dava fiducia, adesso avendo visto le vostre mi sono ricreduta, ha moltissimi particolari e c'è molto più di quel che credevo,e abito a firenzuola ;) un salto ce lo faccio volentieri
    Alessandra.

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    1. CIAO ALESSANDRA TE LO SCONSIGLIO DICONO CHE SIA INFESTATO E IO NE HO LA PROVA ANCHE SE NON MATERIALE, NON MI SENTIVO BENE A STARE IN QUEL LUOGO E MOLTE VOLTE MI SONO SENTITA OSSERVATA DA QUALCOSA DI OSCURO,SPECIALMENTE NELLA CHIESA DOVE CI SONO LE OSSA
      CIAO.

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    2. Alessandra Gini10 giugno, 2018

      ciao posso sapere chi mi scrive? vorrei saperne di piu riguardo il tuo racconto :)

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  3. Bellissimo borgo con ancora gli scheletri umani dei vecchi abitanti

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  4. Foto bellobelli siete veramente bravi

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  5. Mammamia un intero paese abbandonato

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  6. Cari obsoleti avete fatto delle foto molto belle! oggi ad ogni modo, il borgo è ancora più pulito, informo anche che il Borgo rinascerà senz'altro, oggi c'è stata l'asta e lo abbiamo comprato, continueremo a lavorare per riportarlo in vita com'era una volta!

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